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DUBAI

Dubai è la città capitale di uno dei sette emirati che compongono gli Emirati Arabi Uniti: l’Emirato di Dubai, ed è composta da 2 106 177 abitanti, la popolazione più grande degli Emirati Arabi uniti.

LINGUE
La lingua ufficiale è l’arabo, ma l’inglese è molto diffuso.

RELIGIONE
La religione di Dubai è quella musulmana.

VALUTA
La moneta ufficiale è il Dirham degli Emirati Arabi Uniti. Il cambio attuale è di circa 5 dirham per un euro.
Se desiderate recarvi negli Emirati Arabi Uniti è comunque buona norma portare con se moneta locale; in caso di necessità è comunque possibile cambiare nelle banche diffusissime nelle grandi città. Tenete però presente che la maggior parte degli alberghi e dei grandi centri commerciali accettano anche dollari ed euro.

FUSO ORARIO
+3h rispetto all’Italia (GMT+4); +2h quando in Italia vige l’ora legale (GMT + 3).
Il prefisso per chiamare l´Italia è 0039; quello per chiamare dall’Italia è 00971.

CLIMA
Il clima di Dubai è di tipo desertico, caldo e umido, con stagione estiva da metà aprile a metà novembre ed una stagione invernale tra ottobre e marzo. La stagione estiva vanta temperature medie minime che raggiungono i 30° nei mesi estivi più caldi (luglio e agosto) e medie massime che raggiungono i 42°. La stagione invernale conta minime di 15° e massime intorno ai 31°.

ABBIGLIAMENTO
Consigliamo un abbigliamento informale e leggero, con qualche capo più pesante per ripararsi dall’aria condizionata, oltre a scarpe comode, copricapo e creme solari. Segnaliamo che per le cene nei ristoranti degli hotel, agli uomini vengono richiesti pantaloni lunghi e un abbigliamento più elegante per le signore. Ricordiamo che nei paesi mussulmani, soprattutto per le donne, è richiesto un abbigliamento adeguato, in particolare durante le visite delle città e delle località interne.

CONSIGLI SANITARI
Non ci sono problemi specifici per la salute o vaccinazioni richieste per chi visita Dubai, ma le regole potrebbero cambiare repentinamente ed è consigliato informarsi sulla situazione del momento prima di partire.

ELETTRICITÀ
La corrente elettrica viene normalmente erogata a 220/240 volts. Si consiglia di munirsi di un adattatore universale.

MANCE
La maggior parte dei ristoranti generalmente prevede già l’inclusione di un 15% di costo del servizio nel conto finale. Ad ogni modo, se così non fosse, il 10% sarà considerata una percentuale di mancia adeguata e molto generosa, anche se mai obbligatoria.

FESTIVITÀ
Le festività religiose sono strettamente collegate al calendario lunare islamico dell’Egira; per questa ragione le date variano di anno in anno sul calendario Gregoriano occidentale, che si basa invece sull’ora solare.
Eid Al Fitr (giorni che segnano la fine del periodo Sacro del Ramadan), Eid Al Adha (celebrazione che segue il pellegrinaggio canonico previsto dai 5 pilastri della religione islamica), Lailat al-Mi’raj (l’Ascensione del Profeta), il compleanno del Profeta Maometto ed il capodanno islamico sono le principali festività.
Le feste laiche includono invece il capodanno ed il giorno dell’Indipendenza (2 dicembre), considerato festa Nazionale degli Emirati Arabi Uniti.
Inoltre è bene ricordare che mentre in tutto il mondo arabo il giovedì e il venerdì costituiscono il fine settimana, a Dubai i giorni festivi sono il venerdì ed il sabato poichè lo stato si è adeguato alle esigenze lavorative del resto del mondo.
Il Ramadan è, secondo la religione islamica, il mese Sacro in cui i musulmani digiunano dall’alba al tramonto ed in cui è vietato mangiare, bere o fumare in pubblico.

CUCINA
A colazione vengono serviti il Balaleet (sottili dischi di pasta fatta con uova, cipolle, cannella, zucchero e olio) oppure il Mohalla, un pane piatto servito con miele e sciroppo di datteri, e il Khabeesah un altro tipo di pane dolce fatto con zucchero, zafferano ed acqua.
Fra i primi i più richiesti sono il koshari, ovvero pasta o riso conditi con legumi e sugo, e la molokheia, una zuppa di erbe; poi sono richiesti anche il riso allo zafferano speziato e l’hummus, ovvero una crema di ceci condita con olio e semi di sesamo.
Dei ceci si fa un largo uso in varie portate, infatti troviamo anche i falafel, ovvero polpette di ceci. Anche i fagioli sono protagonisti in pietanze come il ful (ragù di fagioli) e il Foul mesdames, una qualità di fagioli egiziani cucinati con aglio.
Vanno per la maggiore i piatti unici, specie quelli di carne: il più famoso è il tajin, un piatto di carne e verdure che prende il nome dal recipiente di terracotta in cui viene cotto. Solitamente il Moutabal o baba ghanoush fa da contorno a questo piatto: trattasi di purea di melanzane arrostite condita con etahina ossia olio di sesamo speziato oppure il Fattoush, un’ insalata verde con pezzi di pane arabo (pitta) tostato.

DOCUMENTI E VISTI
É necessario avere il passaporto con validità residua di almeno sei mesi al momento del viaggio. Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto, si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio agente di viaggio. É necessario inoltre il visto d’ingresso: dal 7 maggio 2015, è entrata in vigore l’esenzione dal visto EAU per corto soggiorno (sino a 90 giorni ogni 180) a favore dei cittadini UE che intendano recarsi negli Emirati Arabi Uniti.
Si attira l’attenzione sul fatto che ciò potrebbe rendere più difficile la pratica, sempre sconsigliata e di fatto elusiva delle norme di immigrazione emiratine, di prolungare i soggiorni senza visto attraverso viaggi lampo in Oman.

ABU DHABI

Abu Dhabi è la capitale degli Emirati Arabi Uniti, capoluogo dell’emirato omonimo e ha una popolazione di 2.210.700 abitanti.

LINGUE
La lingua ufficiale è l’arabo, ma l’inglese è molto diffuso.

RELIGIONE
La religione di Abu Dhabi è quella musulmana.

VALUTA
La moneta ufficiale è il Dirham degli Emirati Arabi Uniti. Il cambio attuale è di circa 5 dirham per un euro.
Se desiderate recarvi negli Emirati Arabi Uniti è comunque buona norma portare con sé moneta locale; in caso di necessità è comunque possibile cambiare nelle banche diffusissime nelle grandi città. Tenete però presente che la maggior parte degli alberghi e dei grandi centri commerciali accettano anche dollari ed euro.

FUSO ORARIO
+3h rispetto all’Italia (GMT+4); +2h quando in Italia vige l’ora legale (GMT + 3).
Per telefonare:
Il prefisso per chiamare l´Italia è 0039; quello per chiamare dall’Italia è 00971

CLIMA
Abu Dhabi rientra nella fascia climatica sub-tropicale arida. I mesi da giugno a settembre sono generalmente caldi e umidi con temperature medie di 43 °C. Durante questo periodo, si verificano tempeste di sabbia, in alcuni casi riducendo la visibilità fino a pochi metri. Il clima è generalmente piacevole da ottobre a maggio. I mesi di gennaio e febbraio sono i più freschi. In questo periodo si possono vedere fitte nebbie in alcuni giorni. La città oasi di Al Ain, a circa 150 km di distanza da Abu Dhabi, al confine con l’Oman, registra regolarmente le temperature estive più alte del paese.

ABBIGLIAMENTO
Un abbigliamento leggero estivo è adatto per gran parte dell’anno, ma qualcosa di più pesante potrebbe rendersi necessario nei mesi invernali. Consigliamo di avere sempre con sé una felpa o un maglioncino in hotel o al cinema, perchè l’aria condizionata potrebbe essere molto forte.
Sebbene l’atteggiamento nei confronti dell’abbigliamento sia piuttosto liberale negli Emirati, una buona dose di rispetto per le usanze locali è gradita, specialmente mentre si è in visita turistica. Abiti succinti o attillati possono essere indossati, ma saranno oggetto di attenzioni, la maggior parte delle volte non gradite.
I centri commerciali, i centri benessere e le strutture dei resort sono solitamente più aperti alle mode; tuttavia, nel caso in cui si visitino uffici governativi, è bene tenere coperte spalle e gambe. Si raccomanda, in particolare, di vestire in maniera discreta soprattutto durante il periodo del Ramadan.

CONSIGLI SANITARI
Non ci sono problemi specifici per la salute o vaccinazioni richieste per chi visita Abu Dhabi, ma le regole potrebbero cambiare repentinamente ed è consigliato informarsi sulla situazione del momento prima di partire.
La situazione sanitaria è in generale buona. Nel Paese operano numerose cliniche, soprattutto private, all’avanguardia per mezzi e personale. Nessuna difficoltà per i rimpatri di emergenza essendo il Paese servito da 4 aeroporti internazionali. Le spese sanitarie o quelle per un eventuale rimpatrio sono a carico dell’interessato.

ELETTRICITÀ
La corrente elettrica viene normalmente erogata a 220 / 240 volts. Si consiglia di munirsi di un adattatore universale.

MANCE
Anche se lasciare la mancia non è obbligatorio può essere di aiuto per aumentare la comunicazione ed avere un servizio migliore è suggerito lasciare il 10% di mancia. Gli alberghi includono nel conto il servizio e le tasse. Per il resto gli EAU sono un porto franco. Quando fate acquisti, il prezzo esposto è quello che andrete a pagare.

FESTIVITÀ
Le festività religiose sono strettamente collegate al calendario lunare islamico dell’Egira; per questa ragione le date variano di anno in anno sul calendario Gregoriano occidentale, che si basa invece sull’ora solare.
Eid Al Fitr (giorni che segnano la fine del periodo Sacro del Ramadan), Eid Al Adha (celebrazione che segue il pellegrinaggio canonico previsto dai 5 pilastri della religione islamica, Lailat al-Mi’raj (l’Ascensione del Profeta), il compleanno del Profeta Maometto ed il capodanno islamico sono le principali festività.
Le feste laiche includono invece il capodanno ed il giorno dell’Indipendenza (2 dicembre), considerato festa Nazionale degli Emirati Arabi Uniti.
Il Ramadan è, secondo la religione islamica, il mese Sacro in cui i musulmani digiunano dall’alba al tramonto ed in cui è vietato mangiare, bere o fumare in pubblico.

CUCINA
Gli Emirati Arabi non hanno mai conosciuto una tradizione culinaria propria; buona parte dei piatti tipici è stata infatti importata dai Paesi limitrofi, in larga misura dalla Turchia. Di conseguenza, si potranno gustare felafel e pyta-bread, oppure doner kebab, a base di agnello o pollo condito con spezie e pomodori e cotto all’interno di una pita.
Vi sono anche i cosiddetti shwarma shop, chioschi dislocati nel centro delle maggiori città. Un’ulteriore soluzione è offerta dai molti Indian-run, dove è possibile gustare omelette, sandwich con pollo e il tradizionale kima, piatto piuttosto speziato a base di carne, servito con insalata e pane al mais.

DOCUMENTI E VISTI
É necessario avere il passaporto con validità residua di almeno sei mesi al momento del viaggio. Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta, si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio. É necessario inoltre il visto d’ingresso: dal 7 maggio 2015, è entrata in vigore l’esenzione dal visto EAU per corto soggiorno (sino a 90 giorni ogni 180) a favore dei cittadini UE che intendano recarsi negli Emirati Arabi Uniti. Questo potrebbe rendere più difficile la pratica, sempre sconsigliata e di fatto elusiva delle norme di immigrazione emiratine, di prolungare i soggiorni senza visto attraverso viaggi lampo in Oman.

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