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INFORMAZIONI INTERESSANTI


Il Giappone, con capitale Tokyo e popolazione di 128.000.000 abitanti, è uno Stato insulare dell’Asia orientale, situato nell’Oceano Pacifico.

LINGUA
La lingua ufficiale è il giapponese. L’ inglese è molto poco diffuso, soprattutto fuori delle grandi città.

RELIGIONE
La religione è prevalentemente buddista e shintoista e in una piccolissima percentuale cristiana.

VALUTA
La moneta nazionale è lo Yen (JPY).

FUSO ORARIO
+8h rispetto all’Italia; +7h quando in Italia vige l’ora legale.

PER TELEFONARE
Per chiamare dall’Italia il prefisso telefonico è 0081 + il prefisso della città senza lo zero. Per effettuare una chiamata internazionale dal Giappone in Italia da telefono fisso, il numero da comporre prima del prefisso internazionale (39) varia a seconda della compagnia che si utilizza. Quelli più utilizzati sono: 001+39; 061+39; 0033010+39 seguiti dal numero telefonico italiano comprensivo di prefisso. Per i telefoni cellulari, vale la stessa cosa, consigliamo quindi di prendere informazioni in merito presso i punti vendita del cellulare acquistato o noleggiato.

CLIMA
Il clima è temperato, con una stagione delle piogge prevista tra fine maggio e metà luglio. Da settembre a tutto novembre sono frequenti i tifoni, che possono essere di media o forte intensità.

ABBIGLIAMENTO
Indipendentemente dalla stagione, un piccolo ombrello o un impermeabile è consigliato. Scarpe comode e facilmente sfilabili, per entrare nei templi e per sedersi a mangiare nei posti che lo richiedano. Nei mesi tra Marzo-Maggio e Settembre– Novembre consigliamo di portare una giacca leggera e maglioncini; tra Giugno-Agosto: abiti leggeri e a manica corta; infine tra Dicembre–Febbraio, che sono i mesi più freddi, maglione di lana, cappotto e abiti pesanti.

CONSIGLI SANITARI
Non esistono particolari obblighi per quanto riguarda le vaccinazioni. È consigliato stipulare un’assicurazione di viaggio che copra anche quella sanitaria. È bene informarsi sui costi che a volte sono molto elevati rispetto alla permanenza del viaggio. Gli ospedali in Giappone sono molti efficienti e costosi.

ELETTRICITÀ
In Giappone la corrente elettrica è erogata a 100 volt, un voltaggio che non si riscontra in nessun’altra parte del mondo. Inoltre, a Tokyo e nel Giappone orientale è a 50 Hz, mentre nel Giappone occidentale (Kyoto, Osaka) è a 60 Hz. La maggior parte degli apparecchi elettrici provenienti da altri parti del mondo funzionano abbastanza bene: in caso contrario potrete sempre acquistare un trasformatore in uno dei tanti negozi di elettronica del paese. Le spine giapponesi sono piatte e a due poli, come in Nord America. Per far funzionare le spine a tre poli dovrete acquistare un adattatore.

MANCE
La mancia non esiste, tranne per alcune eccezioni. Contenitori comuni per la raccolta delle mance si trovano in bella vista, dove la mancia viene ritenuta una pratica appropriata. Ma MAI dare la mancia al singolo lavoratore giapponese: la riterrebbero degradante. In generale molta attenzione alla forma: il passaggio di denaro da mano in mano è considerato scortese. Avvolgere la mancia o riporla in una busta e consegnatela come se fosse un dono.

FESTIVITÁ
In Giappone numerose sono le festività, a carattere locale o nazionale, strettamente legate ai culti praticati nel Paese: dalla pra¬tica religiosa scintoista derivano i matsuri, feste religiose propiziatrici del favore delle divinità, che vengono invitate ad unirsi alla popolazione per partecipare ai banchetti in loro onore.
Di seguito riportiamo alcune delle principali festività: 1 gennaio, Shogatsu: il capodanno rappresenta la festa religiosa più importan¬te e celebrata in tutto il Giappone; anche le strade vengono addobbate con decorazio¬ni fatte con fusti di bambù, rami di prugno, di pino e corde ornate di carta colorata; da fine marzo a inizio aprile: Hanami: la fioritura dei ciliegi, che si verifica in questo breve periodo dell’anno, offre effetti indi¬menticabili soprattutto a Kyoto. L’Hanami inizia quando la fioritura dei ciliegi si avvici¬na all’80% e consiste nel godere della sud¬detta fioritura passando una giornata all’aria aperta facendo pic nic familiari sulle rive dei fiumi o laddove la concentrazione degli al¬beri è maggiore; 23 dicembre: Anniversario dell’imperatore. In Giappone si festeggia il Natale, non come festa religiosa, ma solo per il piacere di stare con gli amici.

CUCINA
La cucina giapponese è molto ricercata sia nella presentazione sia nel gusto: sapore, colore, forma e aroma sono armonizzati e curati secondo una tradizione e un’estetica regolate da norme precise e codificatesi nel tempo. Il riso viene cucinato in molti modi differenti: l’anima di ogni pasto è il riso bollito, gohan, ma lo si può trovare anche fritto, chahan, condito con uova, piselli, mais, porro e altro ancora, arrotolato in fogli di alga nori, onigiri, ripieno di sottaceti, pesce, verdure. I noodles invece vengono cucinati spesso come il riso: i più popolari sono i soba, spaghetti marroni di grano saraceno, e gli udon, spaghetti bianchi di farina di frumento. Al contrario di quanto prescritto dal buddhismo, i giapponesi oggi fanno uso di molta carne, oltre che di pesce.
La bevanda tradizionale è il sakè, vino leggero (10°ca) di riso. Si beve caldo oppure freddo e presenta differenze a seconda delle regioni. L’o-cha, o tè verde, accompagna abitualmente il cibo giapponese, ma viene anche servito come gesto di ospitalità nelle case e nei ristoranti. In Giappone sono molto apprezzati anche la birra e il vino.

DOCUMENTI E VISTI
I cittadini italiani possono recarsi in Giappo¬ne senza visto per motivi di turismo e per un massimo di 90 giorni di permanenza. Per soggiorni superiori a 90 giorni sarà invece ne¬cessario munirsi di un visto, che potrà essere richiesto presso l’Ambasciata giapponese a Roma o il Consolato giapponese a Milano.
É necessario solo il passaporto in corso di validità ed essere in possesso anche del biglietto aereo di ritorno.

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