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CAPITALE
Gerusalemme

POPOLAZIONE
8.215.000

LINGUA
Ebraico, arabo, diffusi l’inglese ed il russo.

RELIGIONI
Le religioni maggiormente praticate sono quella ebraica, musulmana e cristiana.

VALUTA
La valuta israeliane è il New Israeli Shekel (NIS)

FUSO ORARIO
GMT+2: +1 (rispetto all’ora solare italiana); GMT+3: +1 (rispetto all’ora legale italiana)

PER TELEFONARE
Prefisso per l’Italia: 0039
Prefisso dall’Italia: 00972
l’intero territorio nazionale è coperto dalla rete GSM e 4G.

CLIMA
Caldo e secco da aprile a ottobre. Mite da novembre a marzo e si fa più fresco e secco nelle zone collinose. Lungo la costa inverni miti ed estati umide; nelle regioni collinari inverni freddi ed estati secche; nella Valle del Giordano inverni miti ed estati calde e secche; nel Negev clima semidesertico tutto l’anno con punte fino a 50°C. Gerusalemme ha in parte un clima continentale:
le temperature hanno una forte escursione sia annuale che giornaliera, le precipitazioni, assenti d’estate, sono abbondanti in inverno. Una maggiore umidità è presente a Tel Aviv e nella zona del Lago di Tiberiade con temperature medie intorno ai 30°C.

ABBIGLIAMENTO
Si consiglia di portare vestiti lunghi per visitare i siti religiosi, leggeri per affrontare il caldo, Capi pratici ed informali, scarpe comode e/o da trekking e sandali, abiti più formali per la sera, k-way, abbigliamento più pesante in inverno e per le sere nel deserto. Si consigliano inoltre costume da bagno, occhiali da sole,
cappello, una buona crema solare contro i colpi di sole e un antizanzare in estate.

CONSIGLI SANITARI
La situazione sanitaria in generale è ottima e non sono obbligatorie vaccinazioni.
È consigliato attenersi alle normali abitudini e pratiche igieniche (lavarsi spesso le mani con acqua e sapone o, nel caso non siano disponibili, utilizzare un gel a base di alcol dopo aver usato il bagno, aver cambiato pannolini, aver tossito o starnutito; prima di mangiare, bere o preparare il cibo); Si consiglia inoltre
di: mangiare cibi completamente cotti e serviti caldi; mangiare e bere solo prodotti lattiero-caseari pastorizzati; mangiare solo frutta e verdura che si può lavare con acqua potabile o sbucciare; bere solo acqua in bottiglia o bollita o bevande imbottigliate e sigillate (acqua, bevande gassate o bevande sportive), evitando l’acqua del rubinetto, di fontana, e ghiaccio. Si consiglia di portare con sé un kit contenente farmaci di uso personale.

ELETTRICITÁ
230V 50Hz. Spine di tipo C (europea a 2 poli) ed H (israeliana a 3 poli).

FESTIVITÁ
La settimana lavorativa israeliana va da domenica a giovedì, essendo il sabato giornata festiva e il venerdì la giornata dello shopping. Il sabato è giorno di chiusura quasi totale; mezzi pubblici inesistenti o ridotti, negozi chiusi. In realtà, la festa va dal tramonto del venerdì a quello del sabato; quindi si potranno trovare (specie in inverno) ristoranti aperti il sabato sera, ma non il venerdì sera. Le feste più importanti sono Yom Kippur, che cade generalmente in Settembre
(precisamente, il 10 di Tishri), giorno di digiuno e di chiusura totale di tutte le attività lavorative; Yom HaAtzmaut (Giorno dell’indipendenza) che cade in maggio (5 di Yiar), giorno di festa e tradizionalmente di gite fuori porta; Pesach (Pasqua ebraica) che cade in marzo-aprile (15 Nissan) e dura otto giorni; quasi impossibile trovare pane e cibi lievitati, se non nelle zone arabe. Infine il capodanno ebraico – Rosh HaShana, che cade il 1° di Tishri, poco prima di Kippur. La vicinanza delle due ricorrenze fa si che questo periodo ricordi il Natale italiano, con una lunga vacanza spesso all’estero.

CUCINA
La cucina israeliana è costituita sia da piatti locali tipici del medio oriente, soprattutto dal Libano come Falafel e Hummus che sono diventati sinonimi di cucina israeliana che da tanti piatti portati dagli ebrei emigrati in Israele da tutto il mondo. Si trovano infatti ristoranti di tutti i tipi, dall’indiano allo yemenita al
fusion. I precetti della religione ebraica riguardanti l’alimentazione, in particolare il divieto di mescolare carne con latte e derivati, fanno sì che vi sia una distinzione netta tra ristoranti di carne (basari), in cui si trovano piatti di carne bovina, ovina, caprina e pollame, e ristoranti in cui si mangia pesce e piatti a base di verdura o latticini. Esistono ovviamente anche ristoranti non kasher, dove i precetti religiosi sull’alimentazione non sono osservati.

DOCUMENTI E VISTI
Il passaporto è necessario con validità di almeno sei mesi dalla data di ingresso.
Il visto d’ingresso non è richiesto per soggiorni fino a 90 giorni di permanenza.

INDIRIZZI E NUMERI UTILI
Ambasciata d’Italia
Trade Tower Building
25, Hamered Street – 21 piano
68125 Tel Aviv
Tel: 00972/3/5104004/5100080/5104224
Tel: +972 (0)3 5104004/5100080/5104224
Fax generale: +972 (0)3 5100235
Fax cancelleria consolare: +972 (0)3 5161650
Orario di apertura: 8.00 -16.00 (dal lunedì al venerdì)
Cellulare di emergenza raggiungibile fuori dall’orario di ufficio e nei
giorni di chiusura: +972 054 4953862
E-mail generale: info.telaviv@esteri.it
E-mail ufficio commerciale:sportellounico.telaviv@esteri.it
E-mail ufficio consolare:consolato.telaviv@esteri.it
Posta Elettronica Certificata:amb.telaviv@cert.esteri.it
Sito web: www.ambtelaviv.esteri.it
Twitter: @ItalyinIsrael

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